Psicologa a Parma
e on-line
Qui di seguito trovi i servizi che offro come Psicologa e Psicoterapeuta a Parma e on-line. Seleziona l’area di tuo interesse e compila il modulo di contatto a fondo pagina per richiedere un appuntamento.

Psicologia del benessere
La parola benessere è composta da “ben” ed “essere”, ossia “stare bene”.
Io penso che il “Ben-essere” e quindi lo “stare bene” non significhi solo assenza di malattia, ma si riferisca a qualcosa di più complesso che vede coinvolta una buona salute fisica e mentale.
Parlo di buona salute fisica e mentale perché credo nell’unione tra mente e corpo e nella loro interazione continua. Se quindi mente e corpo sono continuamente in interazione tra loro, lo sono sia in positivo (stato di buona salute) che in negativo (malattia).
Infatti, quando ci capita di stare male fisicamente, la mente agisce di conseguenza.
E se stiamo attraversando un periodo carico di stress o di ansia, magari per problemi lavorativi, famigliari o a causa di esami scolastici-universitari, ecco che dopo un po’ il corpo comincia a risentirne. Quasi come se si ammalasse. Infatti oggi, molto spesso la causa della malattia può essere proprio lo stress.
Per ritrovare un contatto con noi stessi, con il nostro corpo e la nostra mente, propongo percorsi individuali e di gruppo di Training Autogeno e Mindfulness per riscoprire una sensazione di benessere.
Training Autogeno
Il training autogeno è una tecnica di rilassamento inventata dal medico psichiatra J.H. Schultz all’inizio del ‘900.
È una tecnica immaginativa, che quindi non richiede di fare dei movimenti, ma di farsi guidare da una formula che viene insegnata dal terapeuta e successivamente ripetuta mentalmente dal paziente stesso.
Gli esercizi del training autogeno sono 12:
- 4 esercizi della pesantezza: producono ipotonia muscolare (rilassamento dei muscoli)
- 4 esercizi del calore: comportano una vasodilatazione periferica con aumento del flusso sanguigno
- Esercizio del cuore: permette di migliorare la funzione cardiovascolare
- Esercizio del respiro: migliora la funzione respiratoria
- Esercizio del plesso solare: aumenta il flusso sanguigno in tutti gli organi interni (parte addominale = “recettore emotivo”)
- Esercizio della fronte fresca: comporta una lieve vasocostrizione alla testa. Fresco della testa = sensazione di vuoto.
Le caratteristiche fondamentali richieste da questa tecnica, affinchè risulti efficace sono la continuità e l’allenamento.
È utile fare training autogeno:
- Per prevenire gli effetti negativi dello stress
- A chi soffre di patologie psicosomatiche (disturbi gastro-intestinali, disturbi cardiocircolatori, disturbi dermatologici, disturbi respiratori, dolori muscolo-tensivi, bruxismo, eccessiva sudorazione, ecc)
- Per migliorare la gestione dell’ansia e superare i blocchi o difficoltà mentali legati a disagio, tensione o apprensione
- Per favorire le prestazioni in attività psicofisiche che coinvolgono l’attenzione e la concentrazione (ad esempio la preparazione di atleti e sportivi nelle gare, di studenti e professionisti nello studio, di donne al parto, etc.)
I benefici che comporta sono:
- Controllo e gestione dello stress
- Migliora il tono dell’umore
- Favorisce un maggior controllo delle reazioni emotive
- Autoinduzione di calma
- Favorisce una maggior concentrazione
- Migliora la capacità introspettiva (maggior conoscenza di sé)
- Migliora la percezione delle sensazioni corporee
- Riduce gli stati d’ansia
- Permette un rapido recupero delle energie psico-fisiche
- Migliora la qualità del sonno
Mindfulness
Mi piace definire la Mindfulness come una filosofia di vita.
Il concetto di Mindfulness affonda le sue radici nelle tradizioni contemplative buddiste e significa “consapevolezza” o “attenzione presente e attiva”.
Mindfulness significa essere consapevoli e pienamente presenti in ciò che sta accadendo in questo momento. Ci riporta nel “Qui ed ora”, a prestare attenzione in modo intenzionale al momento presente, sospendendo il giudizio.
La Mindfulness presenta delle pratiche formali e informali:
- Le pratiche formali richiedono di ritagliarsi del tempo ogni giorno da dedicare a degli esercizi di meditazione.
- Le pratiche informali, invece, consistono nel prendere coscienza della vita ogni giorno, prestando attenzione a tutte quelle azioni quotidiane che generalmente svolgiamo inserendo il “pilota automatico” (esempio: mangiare, camminare, farsi la doccia, ecc).
La Mindfulness ci insegna a passare dalla Modalità del Fare, ossia ad agire in modo automatico nelle nostre giornate, alla Modalità dell’Essere, ossia tornare pienamente coscienti delle nostre vita.
“Se il tuo terreno è povero, cioè se il tuo impegno e l’energia che porti alla pratica della consapevolezza sono scarsi, ti sarà difficile coltivare calma e rilassamento con un certa continuità.
Se il terreno è inquinato, cioè se cerchi di importi rilassamento e sei ansioso di ottenere dei risultati, non crescerà nulla e presto ti convincerai che per te la meditazione non funziona”.
Jon Kabat Zinn
Servizi in studio e on-line
È possibile svolgere i percorsi sia presso lo studio, che in modalità online. Verrà concordato tra paziente e terapeuta se c’è la possibilità di svolgere un percorso online o se è più adatto un percorso presso lo studio.
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Adolescenti
La preadolescenza o prima adolescenza coincide con gli anni della scuola media, che è caratterizzata da cambiamenti fisici dettati dalla pubertà, ma anche da cambiamenti a livello cerebrale.
A questa età i ragazzi (non chiamiamoli più bambini!) si lasciano alle spalle il magico mondo dell’infanzia per entrare in questa particolare fase di transizione. Le problematiche che si possono presentare in questa fase di età sono diverse:
- Difficoltà ad accettare il corpo in trasformazione
- Difficoltà a livello relazionale (sia con i coetanei che con gli adulti iniziano i primi conflitti)
- Oppure difficoltà scolastiche e nella scelta della scuola superiore
- Difficoltà nelle gestione delle emozioni, i primi amori
- Ecc.
L’adolescenza coincide con gli anni della scuola superiore.
Qui ci troviamo in piena adolescenza e i conflitti con le figure genitoriali aumentano. Se l’età adolescenziale è sempre stata considerata una fase di vita particolare, difficile…oggi, vista la complessità del mondo e la velocità di cambiamento (basti vedere la velocità con cui la tecnologia diventa obsoleta), anche l’adolescenza è diventata una fase di vita molto complessa.
Le problematiche che si possono presentare in questa fase di età sono diverse:
- Difficoltà nell’accettazione delle nuove forme fisiche
- Difficoltà a livello relazionale (sia con i coetanei che con gli adulti di riferimento)
- Anche qui difficoltà scolastiche
- Problematiche di comportamento
- Difficoltà nelle gestione delle emozioni, le prime relazioni sentimentali e le prime esperienze sessuali
- Sintomi depressivi e sintomi ansiosi
- Ecc.
Nb: per i minori è richiesto il consenso informato dei genitori.
Psicoterapia individuale
Psicoterapia individuale in età adolescenziale (dagli 11 ai 19 anni):
È un percorso rivolto ad adolescenti che vivono una situazione di malessere, sofferenza (sintomi ansiosi, sintomi depressivi, somatizzazioni, ecc) e che quindi richiedono aiuto al fine di conoscersi meglio, capire cosa gli sta succedendo e trovare le risorse adeguate per ritrovare il proprio benessere.
Gli adolescenti possono iniziare un percorso anche su richiesta dei genitori stessi che sono preoccupati per il loro andamento scolastico, per certi comportamenti in casa o fuori o per altri segnali che ritengono preoccupanti.
Durante i percorsi di psicoterapia con gli adolescenti verranno svolti periodicamente incontri con le figure genitoriali o incontri in formato famiglia, al fine di aiutare i genitori stessi a comprendere meglio la situazione e ad aiutare i propri figli in questa fase di crescita.
Supporto alla genitorialità
I colloqui di supporto alla genitorialità si rivolgono ai genitori di figli in età adolescenziale (dagli 11 ai 19 anni).
L’obiettivo di questi incontri è aiutare le figure genitoriali nello svolgimento del proprio ruolo e nel comprendere meglio l’adolescenza di oggi.
I genitori avranno la possibilità di esprimere i loro dubbi, difficoltà e timori relativamente ai loro figli e al rapporto con loro. Si potrà riflettere insieme su temi specifici (dalle difficoltà scolastiche, alla gestione dei limiti e delle regole, alle modalità comunicative e alla gestione dei conflitti).
Servizi in studio e on-line
È possibile svolgere i percorsi sia presso lo studio, che in modalità online. Verrà concordato tra paziente e terapeuta se c’è la possibilità di svolgere un percorso online o se è più adatto un percorso presso lo studio.
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Adulti
Giovani adulti (dai 20 a 30 anni):
Negli ultimi anni il mondo è cambiato velocemente e così anche la società in cui ci troviamo a vivere.
Un tempo a 20 anni si iniziava a lavorare e si era pronti a mettere su famiglia. Oggi, la maggior parte dei ventenni si iscrive all’università, posticipando così l’ingresso nel mondo del lavoro e rimandando anche i propri progetti di vita (casa, famiglia, figli, ecc).
Ma anche coloro che decidono di iniziare subito a lavorare, generalmente tendono a rimanere in casa con la famiglia di origine e a rimandare i propri progetti di vita.
In questo modo, per forza di cose, l’ingresso nell’età adulta è slittata in avanti nel tempo.
I giovani adulti, perciò si trovano ad affrontare problematiche, difficoltà del tutto nuove, diverse da quelle delle generazioni precedenti.
Le problematiche che si possono presentare in questa fase di età sono diverse: difficoltà a livello relazionale (con amici, familiari, ecc), difficoltà negli studi o sul lavoro, difficoltà nelle gestione delle emozioni, difficoltà nella sfera affettiva e nelle relazioni sentimentali, ma anche presenza di sintomatologie depressive, ansiose, somatizzazioni, ecc.
Adulti:
Non esiste una linea di confine netta che segni il passaggio dal giovane adulto all’adulto, per comodità definiamo adulti coloro che hanno superato i 30 anni.
Solitamente in questa fascia di età si ha una carriera lavorativa avviata, ci si trova all’interno di un progetto di vita (casa, convivenza o matrimonio, famiglia, figli, ecc) appena iniziato o in pieno sviluppo.
Le problematiche che si possono presentare in questa fase di età sono diverse e variano in base alle esperienze, al tipo di vita, ai progetti, all’età, alle aspettative.
Si possono presentare: difficoltà a livello relazionale (con amici, familiari, ecc), difficoltà sul lavoro (o necessità di un cambiamento), difficoltà nelle gestione delle emozioni, difficoltà nella sfera affettiva e nelle relazioni sentimentali, difficoltà di coppia o legate ad una nuova vita da single, difficoltà legate al ruolo genitoriale, ma anche presenza di sintomatologie depressive, ansiose, somatizzazioni, ecc.

Sostegno psicologico
È un tipo di percorso consigliato quando la persona presenta un disagio legato ad un ambito specifico o/e a una fase di vita particolare (es: in caso di difficoltà in ambito lavorativo o sentimentale, in presenza di una separazione o di un lutto, ecc.)

Psicoterapia individuale
È un percorso consigliato in caso di disagio, malessere, sofferenza consistente e pervasivo, che riguarda aspetti della personalità (emozioni, comportamenti, affettività, relazioni con gli altri, concezione di sé, ecc) che è necessario modificare per vivere meglio.

Crescita Personale
Servizi in studio e on-line
È possibile svolgere i percorsi sia presso lo studio, che in modalità online. Verrà concordato tra paziente e terapeuta se c’è la possibilità di svolgere un percorso online o se è più adatto un percorso presso lo studio.